L'autorità cinese contro i cartelli ha inflitto multe pari a 100 milioni di franchi a sei aziende, in prevalenza straniere, per aver concordato i prezzi del latte in polvere per bebè. Lo riferisce l'agenzia Nuova Cina.
Le sanzioni interessano le società americane Mead Johnson e Abbott, Dumex (una filiale della francese Danone), l'olandese Friesland, la neozelandese Fonterra nonché la cinese Biostime.
Non è invece stata multata Nestlé, nonostante il fatto che la controllata Wyeth Nutrition fosse pure sotto indagine. Quest'ultima ha infatti ampiamente collaborato con le autorità.



