Il presidente cipriota Nicos Anastasiades, nel corso di una conferenza stampa tenuta oggi a Nicosia, ha affermato che l'isola "non ha intenzione di uscire dall'euro" e che la crisi "è stata contenuta".
Il piano di salvataggio concordato con la Troika prevede un pesante prelievo sui depositi di oltre 100'000 euro.
Banche aperte, restrizioni sui movimenti di denaro
Intanto anche oggi le banche hanno aperto i battenti, ma gli istituti di credito restano soggetti a rigide restrizioni sui movimenti di denaro, per evitare nuove fughe di capitali (in parte già avvenute).
I cittadini si sono incolonnati davanti alla Laiki Bank, la Banca Popolare (seconda del paese dopo la Bank of Cyprus, da cui dovrà essere in parte assorbita dopo la la liquidazione), ma possono prelevare al massimo 300 euro al giorno a testa
I trasferimenti all'estero sono limitati a 5'000 euro. Chi si reca oltre i confini nazionali non può portare con sè oltre 1'000 euro in contanti, pena il sequestro della somma in eccesso.








