Il commercio estero della Svizzera ha registrato un progresso molto esiguo nel 2013. Le esportazioni sono progredite soltanto dello 0,3%, che corrisponde, in termini nominali, a 201,2 miliardi di franchi. Il guadagno delle importazioni è di 177,3 miliardi di franchi, lo 0,3% in più rispetto al 2012.
È quanto ha indicato giovedì l’Amministrazione federale delle dogane in un comunicato, aggiungendo che la bilancia commerciale presenta tuttavia un’eccedenza record di 24 miliardi di franchi.
La debolezza della crescita va ricondotta in parte al cambiamento di metodo che concerne il rilevamento di energia elettrica, senza il quale probabilmente le due direzioni di traffico sarebbero aumentate del 2%.
ATS/GTa









