Dopo un buon inizio anno, il commercio estero svizzero ha perso slancio in febbraio: le esportazioni sono calate del 3,5% su base annua a 16,1 miliardi di franchi. A parità di giorni lavorativi, tuttavia, risulta una leggera progressione, dello 0,9%.
Lo ha comunicato l'Amministrazione federale delle dogane. Le importazioni sono invece diminuite dell'1,4% a 14,05 miliardi di franchi, ma cresciute del 3,2% al netto della diversa durata.
Del giorno di lavoro in meno, oltre che delle minori vendite in Cina, ha risentito anche l'orologeria: fatturato giù del 2,5% a 1,61 miliardi.



