Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato una dichiarazione che condanna fermamente il fallito lancio del razzo da parte della Corea del Nord lo scorso 13 aprile. Il documento esprime la volontà dei Quindici di adottare ulteriori misure se Pyongyang effettuerà un altro lancio o test nucleare.
Ricordando le sanzioni già decise nel 2006 e nel 2009, il Consiglio ha deciso di “correggere le misure previste”. Verrà chiesto al Comitato per le sanzioni dell’Onu di completare e precisare la lista degli individui, entità o prodotti che subiscono queste sanzioni. La lista dovrà pervenire al Consiglio di sicurezza entro 15 giorni.
Grave violazione di due risoluzioni ONU
Nella dichiarazione – adottata all’unanimità – si rimprovera alla Corea del Nord una grave violazione di due risoluzioni adottate nel 2006 e nel 2009 che vietano a Pyongyang ogni forma di attività nucleare o balistica. Si esige inoltre che non si proceda più a nuovi test, che si rispetti la moratoria sul lancio di missili e che venga abbandonato il programma di armamento nucleare. Il documento esprime inoltre la massima determinazione ad agire di conseguenza in caso di nuove violazioni.




