Economia e Finanza

Credit Suisse: più riserve

La banca metterà da parte fondi supplementari nel quadro di un'inchiesta: è sospettata di truffa negli USA

  • 28.02.2015, 11:31
  • 4 maggio, 14:10
Il logo della grande banca svizzera

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Credit Suisse (CS) ha annunciato venerdì l'intenzione di mettere da parte dei fondi supplementari nel quadro di un'inchiesta negli Stati Uniti legata all'emissione di titoli ipotecari. La seconda banca elvetica è sospettata di aver truffato degli investitori.

L'indagine da parte del governo USA è legata ad eventuali abusi sul mercato di prestiti ipotecari durante la crisi finanziaria del 2008. La banca, che ha messo fine l'anno scorso a diversi anni di procedimenti penali negli Stati Uniti pagando più di 2,5 miliardi di franchi di multa e di penalità dopo essere stata giudicata colpevole di complicità in evasione fiscale, è quindi ancora sotto accusa.

La banca ha fatto sapere che costituirà 277 milioni di franchi svizzeri di accantonamenti per contenziosi nel quadro di procedure legate a prestiti ipotecari.

Questa decisione indica che l'istituto di credito dovrà rivedere i suoi risultati del quarto trimestre pubblicati due settimane fa. CS valuta ormai l'ammontare dei rischi giuridici per i quali non ha effettuato degli accantonamenti a 1,8 miliardi di franchi, al posto di 1,3 miliardi. Nel quarto trimestre, l'utile netto era di 921 milioni di franchi.

ats/joe.p.

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