Standard & Poor's ha ridimensionato martedì il proprio rating su diversi istituti di credito europei, fra i quali figura anche Credit Suisse. La valutazione della seconda maggior banca svizzera scende così da "A-" a "BBB+", con prospettive definite "stabili".
Una decisione che l'agenzia di rating motiva alla luce dell'introduzione di nuove norme UE e del fatto che le banche non potranno più all'occorrenza contare su aiuti pubblici nel caso di difficoltà.
"Le prospettive di un sostegno straordinario da parte dei Governi" durante una crisi "sono diventate improbabili", commenta l'agenzia di rating.
Red.MM/ARi



