Il commercio al dettaglio in Svizzera rimane sotto pressione. I numeri relativi alle cifre d’affari del settore registrano una diminuzione dello 0,9% in giugno rispetto all’anno precedente.
Anche le vendite, in termini nominali, hanno subito una flessione pari al 2,8%, secondo i risultati provvisori dell’Ufficio federale di statistica. Lo stesso dato, se confrontato con il mese di maggio, dà però un valore in crescita dell’1,3%.
Le vendite di tabacco, bibite e alimentari, confrontati con i risultati nel 2014, sono diminuite dello 0,6%; nel settore non alimentare hanno registrato una progressione dello 0,6%.
Il settore ha reagito abbassando i prezzi dopo l’abbandono del tasso fisso tra euro e franco a metà gennaio. Le cifre pubblicate ad inizio agosto dall’istituto degli studi di mercato GfK mostravano un tonfo dell’1,9% nei primi sei mesi del 2015.
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RG 12.30 del 17 agosto 2015 Il servizio di Marzio Minoli
RSI Info 17.08.2015, 14:58
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