Il Credit Suisse pagherà 29 milioni di dollari affinché uno dei contenziosi, questo relativo a titoli legati a concessioni ipotecarie, che l'oppone a Washington sia archiviato.
L'annuncio è stato dato dall'ente che vigila sulle casse di risparmio statunitensi, il quale ha ottenuto ragione da un tribunale newyorkese. Una denuncia simile, depositata nel 2012 davanti a una corte del Kansas, è ancora in sospeso.
La National Credit Union Administration aveva citato in giudizio una filiale della banca zurighese, accusandola di false dichiarazioni nel corso d'una vendita di titoli connessi a prestiti immobiliari per 715 milioni.
ATS/dg




