Secondo Ben Iseli, presidente del settore dei ponteggi vodese, il sistema dei subappalti in nero è ormai un fenomeno istituzionalizzato nel nostro paese.
Stando alla sua denuncia, dalle colonne di Le Matin Dimanche, molti operai sono trattati come schiavi e le imprese oneste sono costrette a chiudere l'una dopo l'altra a causa di queste pratiche illegali e delle conseguenti pressioni sui salari dei lavoratori. Per Iseli la deriva sarebbe iniziata nel 2000, con l'apertura delle frontiere, causando ripercussioni non indifferenti anche sugli introiti fiscali.




