Se nell'insieme della Confederazione il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al
3,4% in Ticino e nei Grigioni è stata rilevata una leggera flessione, rispettivamente di 0,1 punti percentuali (al 5,1%) e di 0,2 punti (all’1,8%).
I dati in Ticino
Stando a quanto reso noto oggi da Bellinzona, a fine mese erano iscritti agli Uffici
regionali di collocamento 8’196 disoccupati, 7’276 dei quali a tempo totale (88,8%) ed i restanti a tempo parziale (920; 11,2%). Rispetto a gennaio il loro numero ha conosciuto una riduzione di 232 unità (-2,8%); durante lo stesso periodo dell’anno scorso la diminuzione era stata di 70 unità (-0,9%).
A fine febbraio il tasso di disoccupazione si è pertanto attestato al 5,1%, diminuendo di 0,1 punti rispetto al mese precedente, un valore superiore a quello registrato l’anno scorso (+0,2 punti percentuali). In media negli ultimi 12 mesi sono stati registrati 7’095 disoccupati, pari ad un tasso del 4,.4%, che è uguale al valore medio annuo calcolato per il 2012 e superiore a quello del 2011.
Quasi tutti i distretti in cui è suddiviso il territorio cantonale hanno conosciuto una diminuzione, più o meno importante, del numero di disoccupati, che si è tradotta in una riduzione del tasso di disoccupazione compresa tra 0,1 e 0,34 punti percentuali; fanno eccezione i distretti di Vallemaggia e della Riviera. In termini assoluti la flessione più consistente è stata rilevata nelle professioni alberghiere, dell'economia domestica e dell'edilizia.



