L'abbandono del tasso minimo e l'introduzione dei tassi negativi da parte della Banca nazionale svizzera (BNS) metterà a dura prova la tenuta de La Mobiliare. Lo ha dichiarato Markus Hongler, direttore generale del gruppo assicurativo bernese, intervistato da "Le Matin Dimanche".
Siamo "di fronte a una sfida enorme", ha sottolineato Hongler. Per contrastare l'attrattività del franco, dopo l'abolizione del tasso minimo, la BNS ha abbassato a -0.75% il tasso d'interesse applicato ai depositi, fatta salva una soglia di esenzione. Il provvedimento, entrato in vigore il 22 gennaio, prevede quindi il pagamento di interessi negativi sul denaro depositato presso la BNS.
"Se si perdono gli interessi, si devono trovare nuove fonti di reddito ", spiega il patron del gruppo, che si definisce la più antica società privata d'assicurazione svizzera. Per questo motivo "diventano sempre più importanti, per la tenuta del gruppo, le nuove forme di investimento che privilegiano il settore immobiliare.
M.Ang./ATS
Il dossier: Cambiano gli equilibri





