Gallery video - "E' la fine della centrale di Mühleberg"
Gli oppositori a Mühleberg hanno accolto con soddisfazione ma senza sorpresa la decisione del Tribunale amministrativo federale di far scadere nel 2013 l'autorizzazione d'esercizio per la centrale bernese. La sentenza, hanno sottolineato, segna la fine di questo impianto nucleare.
“Sono sempre stato ottimista sapendo che le lacune evidenziate nel corso della procedura erano davvero molte”, ha dichiarato l'avvocato degli oppositori Rainer Weibel ai microfoni delle Radio regionali romande.
"BKW non farà tali investimenti"
Weibel non crede che il gestore BKW sia in grado di adempiere i criteri di sicurezza entro il 2013, al fine di poter proseguire l'utilizzo della centrale oltre tale data: “Il TAF chiede che tutti i problemi siano analizzati in funzione delle conoscenze acquisite dopo l'incidente di Fukushima”. L'azienda deve rispondere a tutte queste domande e fornire risposte chiare sia dal punto di vista finanziario sia tecnico. “Non credo che la BKW farà tali investimenti in così poco tempo, credo che sarà la fine di Mühleberg”.
Greenpeace chiede la chiusura anche di Beznau
Greenpeace, Fondazione svizzera dell'energia (FSE) e WWF vedono il loro impegno premiato dalla sentenza del TAF. Greenpeace guarda già oltre e chiede la chiusura anche dei due reattori di Beznau (AG).
La FSE rimprovera all'Ispettorato federale della sicurezza nucleare e al Dipartimento federale dell'ambiente e dell'energia di “non avere fatto i compiti”. In una nota, il responsabile della FSE, Jürg Buri, parla di “schiaffo all'IFSN e al DATEC”. Per il WWF è addirittura incomprensibile che la centrale possa restare in funzione fino all'estate del 2013: “dovrebbe essere spenta subito”.



