Un ex quadro dirigente del Credit Suisse, incriminato per gravi manipolazioni contabili commesse tra l'agosto 2007 e il febbraio 2008, si è dichiarato colpevole ieri sera davanti a una corte federale di Manhattan.
Il 39enne, cittadino statunitense e britannico, era stato arrestato in settembre a Londra per essere poi estradato negli USA (rischia 5 anni di carcere). Nell'udienza preliminare, una settimana fa, si era detto non colpevole.
Insieme a lui erano stati incriminati altri due dipendenti della banca, che pure hanno ammesso le loro responsabilità davanti a un tribunale americano.
Ex dirigente del CS: sono colpevole

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