Si è tenuta oggi a Roma la prima riunione del gruppo di pilotaggio italo-
svizzero sui temi finanziari e fiscali, incaricato di definire parametri e confini della futura intesa.
Le discussioni si sono svolte in un “clima molto costruttivo”, riferiscono il Dipartimento federale delle finanze e il ministero dell’economia italiano, annunciando che il premier italiano Mario Monti incontrerà il 12 giugno la presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf.
Discussioni distese
Nel corso della riunione, “in un clima molto cordiale e costruttivo, sono stati passati in rassegna, in maniera approfondita, tutti i temi” da risolvere, si legge nella nota.
Si è parlato del modello di convenzione sulla regolarizzazione dei valori patrimoniali detenuti in Svizzera da contribuenti non residenti e sull'introduzione di un'imposta alla fonte sui futuri redditi da capitale.
Le discussioni hanno riguardato anche “l'accesso ai mercati finanziari, le black list esistenti da parte italiana, la revisione della Convenzione bilaterale per evitare le doppie imposizioni (anche con riferimento allo scambio di informazioni) e l'accordo relativo all'imposizione dei lavoratori frontalieri”, che interessa da vicino il Ticino.
Prossimo incontro a Berna
A contribuire alla schiarita dei rapporti bilaterali ha contribuito la decisione del canton Ticino di sbloccare la quota di ristorni che aveva congelato.
ll gruppo di pilotaggio, che coordinerà gli incontri tecnici sulle diverse questioni, si riunirà nuovamente entro la fine di giugno a Berna.
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