I titoli bancari sono sotto pressione dopo le dichiarazioni di Eveline Widmer-Schlumpf, favorevole ad un inasprimento delle regole per le banche sui fondi propri. Il rapporto tra di essi e il bilancio potrebbe essere portato al di sopra del 4,5% attuale.
Le parole della ministra, riprese pure dai media internazionali, hanno fatto perdere le azioni di UBS e Credit Suisse tra il 4 e il 5 %, con gli investitori preoccupati per la redditività futura delle due società.
Il Dipartimento federale competente calma però il gioco precisando che non vi è ancora nulla di deciso.
Fondi propri, pressione su UBS e CS
foto archivio 2009



