Il Consiglio di Stato ticinese è favorevole al finanziamento del corridoio da quattro metri per il trasporto merci su rotaia lungo l'asse del San Gottardo, ma pone delle condizioni.
Il Governo ticinese chiede all'Ufficio federale dei trasporti delle assicurazioni vincolanti sulla realizzazione di terminali intermodali su suolo italiano capaci di fungere da sbocco per questo corridoio.
Bellinzona punta insomma all'abbandono di qualsiasi ipotesi riguardante la costruzione in Ticino di terminali destinati al traffico di transito internazionale.




