Honda ha rielaborato il suo SUV di medie dimensioni CR-V, in commercio dal 2012 e grazie a tale aggiornamento estetico e tecnico, ha migliorato ulteriormente un ottimo prodotto. La carrozzeria è stata affinata mediante l’adozione di nuovi fascioni paracolpi, una mascherina inedita e diversi gruppi ottici, mentre la coda è abbellita da un massiccio profilo cromato alla base del lunotto. Le altre novità riguardano l’impianto multimediale con schermo da 7" nella consolle, che può connettersi a Internet mediante il cellulare, e il cruise control adattativo intelligente (i-ACC). Il sistema, tramite il radar e la telecamera nel frontale, "rileva" le vetture che precedono o affiancano la CR-V e se ritiene che una di queste possa invadere la corsia, rallenta la vettura.
Debutta pure il sofisticato motore a gasolio con doppio turbocompressore di 1,6 litri da 160 CV, abbinato a una moderna trasmissione automatica a nove marce (ma è disponibile pure il cambio meccanico), che sostituiscono il noto 2,2 litri da 150 CV e il cambio automatico a 5 marce; la loro sostituzione permette pure un calo del peso di 65 Kg. Il nuovo “millesei” turbodiesel è molto potente in rapporto alla cubatura e la soluzione dei due turbo permette di averne uno attivo ai bassi regimi, uno agli alti ed entrambi quando il propulsore viaggia a medio regime.
Gallery - Honda CRV
All’interno l’Honda CRV mantiene l’abitacolo ampio e luminoso e il divano posteriore piuttosto piatto che può ospitare pure tre adulti, mentre il bagagliaio – a cui si accede con facilità – può contenere volumi di carico notevoli. Il sedile del guidatore è ben disegnato e comodo, mentre la plancia è strutturata in modo da avere tutti i comandi disposti al meglio. E, nel solco della tradizione Honda, la qualità di finiture, assemblaggi e materiali è più che buona.
Alla guida della versione Executive con cambio automatico della CR-V 1.6i-DTEC 4WD si nota che il nuovo motore biturbo spinge bene anche dai bassi regimi, pur non avendo velleità sportive quanto piuttosto il carattere perfetto per un’auto destinata alle lunghe percorrenze. Elastico e silenzioso, questo turbodiesel giapponese è ben sfruttabile in virtù di un cambio automatico dai passaggi molto morbidi e veloci, mentre le sospensioni sono tarate in modo da facilitare l’assorbimento delle asperità della strada quanto basta per limitare il rollio. Lo sterzo è preciso e diretto e un altro aspetto positivo di questo SUV Honda è costituito dai freni, molto efficaci, e dalla notevole tenuta di strada.
La CR-V rimane disponibile pure con i motori 1,6 turbodiesel da 120 CV e a benzina da 155 CV; la nuova variante sarà in commercio tra qualche settimana, con tre allestimenti (Elegance, Lifestyle, Executive) e prezzi che variano tra i 28'300 (Elegance manuale) e i 44'400 franchi (Executive automatica).
Enrico Campioni





