La soglia minima di cambio fra euro e franco rimarrà fissa sull'1,20. Lo ha ribadito oggi la Banca nazionale svizzera (BNS). L'istituto di emissione ha spiegato che intende così evitare un eccessivo rafforzamento della valuta elvetica.
Il presidente della BNS, Thomas Jordan, ha sottolineato che restano valide le ragioni che nel 2011 hanno spinto la Banca a fissare un cambio minimo.
In una conferenza stampa a Zurigo, Jordan ha sostenuto che, anche al corso attuale, il franco rimane comunque assai valutato e incide negativamente sull'economia nazionale.



