Tappa fondamentale del grande corridoio europeo Reno-Alpi, che attraversando la Svizzera arriva fino a Rotterdam, Genova guarda ai fondi europei per accelerare alcuni progetti cruciali per il suo sviluppo. Tra questi, lo spostamento della diga attorno al porto, un’opera che permetterebbe alle grandi navi di attraccare e raddoppiare il traffico di container.
Il progetto, però, costituisce solo un tassello, insieme alla galleria del Terzo Valico che entro il 2027 collegherà la città a Milano con l’altra velocità, e al potenziamento della tratta del Sempione. “Un punto essenziale è che tutto questo deve essere fatto in contemporanea”, afferma Ugo Ballerini, sub commissario per la ricostruzione di Genova, mentre la città scommette di poter competere con i porti tedeschi e olandesi.
E degli investimenti del Recovery Fund si occuperà anche il nostro magazine economico Tempi Moderni, in onda venerdì sera su RSI LA1.

Italia, Recovery Fund e Modello Genova
Telegiornale 19.03.2021, 21:00





