A fine 2011 il Ticino contava 3’190 persone in più rispetto all’anno precedente, toccando così i 336'943 abitanti (+1%). Il dato, già reso noto a fine agosto dall'Ufficio di statistica, è stato precisato oggi in una pubblicazione sul bilancio annuale della popolazione residente permanente.
Tale bilancio evidenzia l’importanza delle migrazioni nell’aumento della popolazione, in particolare quelle legate agli spostamenti internazionali, mentre il movimento naturale riveste solo un ruolo marginale.
Il principale fattore di crescita è infatti quello migratorio, con un saldo positivo di +2’570 persone, seguito dai cambiamenti del tipo di popolazione (+803 persone). Il movimento naturale contribuisce invece in maniera marginale a questo aumento, con un saldo di sole 52 persone in più.
L'importanza degli spostamenti
In totale, ben il 75% della crescita demografica del 2011 ha dunque origine dagli spostamenti. In particolare, si sono registrate 6’514 partenze contro 9'084 arrivi. Oltre tre quarti di questi ultimi sono di tipo internazionale (il quarto restante è costituito da arrivi intercantonali), mentre nelle partenze questa proporzione scende a circa i due terzi (il terzo restante è costituito da partenze intercantonali).




