L’inflazione negli Stati Uniti ha registrato a gennaio una moderata riduzione, fermandosi ad una crescita su base annua del 3,1% (obbiettivo FED: 2%): un risultato che ha disatteso le aspettative del governo di un calo al di sotto del 3%. Questa situazione si verifica in un momento in cui il potere d’acquisto è diventato un punto focale della lotta politica per la Casa Bianca, mettendo sotto pressione la leadership di Biden.
Le cifre ufficiali, rivelate martedì, indicano una decelerazione rispetto al 3,4% di dicembre, suggerendo un aumento dei prezzi meno marcato di quanto visto negli ultimi mesi.
Analizzando i dettagli, si è notato però che i prezzi hanno visto un’escalation dello 0,3% in soli trenta giorni - da dicembre a gennaio - superando la previsione al rialzo dello 0,2% del periodo precedente. Questo aumento ha colto di sorpresa gli analisti, che si aspettavano appunto un incremento più limitato, al 0,2%, con una proiezione su base annuale ancor più ottimistica al 2,9%.

Inflazione, inversione di tendenza
Telegiornale 13.02.2024, 12:30





