La legge sulle commesse pubbliche è stata un'altra volta aggirata sul cantiere del centro sociosanitario di Cevio, denuncia il sindacalista di Unia Saverio Lurati, che si chiede se sia trattato di "una semplice scorrettezza o di una volontà deliberata di far fuori la concorrenza". In veste di deputato del PS, Lurati ha quindi sollecitato il Consiglio di Stato con un'interpellanza.
I fatti, constatati nei giorni scorsi, riguardano la posa dei pavimenti nello stabile, affidata a un'azienda con soli due dipendenti in organico (e quindi con costi fissi molto bassi che la avvantaggiano rispetto alle rivali). Il resto della manodopera per realizzare l'opera è stato assunto ad hoc e all'estero, senza che avesse le necessarie qualifiche professionali. La medesima ditta aveva già vinto altri concorsi negli ultimi 10 anni e il sindacalista chiede se abbia sempre utilizzato il medesimo sistema e cosa si voglia fare per tutelare la concorrenza.





