Economia e Finanza

La Remington in bancarotta

Il celebre produttore di armi americano ha portato i libri contabili in tribunale, affondato dai debiti

  • 27.03.2018, 07:46
  • 4 maggio, 19:36
Un uomo porta a tracolla il suo fucile Remington a Phoenix, Arizona

Un uomo porta a tracolla il suo fucile Remington a Phoenix, Arizona

  • Reuters

La Remington, una delle più antiche società produttrici di armi da fuoco in America, fondata nello Stato di New York nel 1816 e attualmente basata nella Carolina del Nord, ha fatto domanda per la bancarotta in un tribunale del Delaware.

La crisi è legata al declino delle vendite, soprattutto dopo la strage alla scuola elementare "Sandy Hook" di Newtown in cui morirono venti bambini, uccisi dai colpi di un fucile d'assalto AR-15 fabbricato nei suoi stabilimenti. I debiti della Remington (contro cui i genitori dei ragazzi deceduti nel 2012 alla scuola elementare "Sandy Hook" hanno fatto causa) ammontano tra i 100 ed i 500 milioni di dollari.

A febbraio hanno accettato di ridurre di 700 milioni di dollari il debito pari a quasi un miliardo in cambio di quote societarie. Famosa nel mondo per un suo solido fucile a pompa, l’azienda statunitense che integra pure i marchi Marlin e Bushmaster, ha visto crollare le vendite del 30% a causa della vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali USA nel 2016.

ATS/Reuters/EnCa

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