Dopo aver preventivato un deficit di 133,2 milioni di franchi, il Canton Ticino ha in realtà chiuso il 2011 con un’eccedenza di 16,3 milioni; lo scarto tra preventivo e consuntivo è dunque di 149,5 milioni.
Gettito fiscale superiore alle previsioni
Come illustrato oggi in una conferenza stampa a Bellinzona, le entrate sono state infatti superiori alle attese (3 miliardi e 28 milioni contro i 2 miliardi e 878 milioni previsti, ovvero 150 milioni in più, +5,2%), cosa che ha permesso di ammortizzare spese complessive maggiori di una decina di milioni rispetto a quanto preventivato (3 miliardi e 204 milioni contro 3 miliardi e 195 milioni). Le migliori entrate sono dovute a un gettito fiscale più pingue di quanto ci si aspettasse.
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Laura Sadis al microfono di Sharon Bernardi
RSI Info 23.03.2012, 18:43
Scarti tra preventivo e consuntivo da ridurre
Il Consiglio di Stato, soddisfatto del risultato dopo il rosso di 15,4 milioni fatto segnare l’anno scorso, si dice intenzionato a rivedere alcune procedure per ridurre i grandi e non rari scarti tra preventivo e consuntivo, registrati di recente anche nei conti della Confederazione ; in particolare, a partire dal 2014 si vorrebbe tenere conto, in fase di preventivo, delle differenze nel flusso di imposte prevedibili in modo attendibile.
Il rigore non è in discussione
Tutto questo senza “allentare la volontà di tendere al raggiungimento dell’equilibrio dei risultati in sede di preventivo” e dunque persistendo in una politica di sobrietà che, ricorda il Governo, ha permesso nell’esercizio 2011 di ridurre le uscite correnti di un paio di milioni più del previsto, fermandole a 2 miliardi e 823 milioni.
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