L'economia cinese ha subito un nuovo rallentamento. I dati diffusi martedì da Pechino indicano una crescita leggermente inferiore al 7,5%, il tasso più basso degli ultimi 24 anni.
Per trovare un dato simile bisogna risalire al 1990, quando la Cina era sotto un regime di sanzioni causato dalla strage di piazza Tiananmen dell'anno precedente.
Dopo il "decennio d'oro" iniziato nel 2002 con tassi di crescita annuale sempre superiori al 10%, la Cina ha rallentato a partire dal 2012, quando si è fermata al 7,7%, un tasso mantenuto l'anno seguente.
Il rallentamento era atteso ed è stato provocato dalla crisi del modello basato su bassi salari, investimenti pubblici e industrie altamente inquinanti, oltreché sul protratto boom dell'edilizia, che a fatto registrare nel 2014 una decisa frenata, che si è ripercossa sulle industrie del cemento, del vetro e dell'acciaio, affette da un eccesso di produzione cronico.
M.Ang./ATS
PP 12.00 del 20/1/2015 Il servizio di Marzio Minoli




