Chi spera che l’euro perda colpi e torni un franco forte per viaggiare e comprare spendendo meno nell’UE resterà deluso. Il franco infatti potrebbe indebolirsi rispetto all'euro l'anno prossimo in scia alla ripresa economica nell'Unione europea e le ditte elvetiche potrebbero approfittarne per nuovi investimenti.
"Prevediamo un tasso di cambio di 1,18/1,19 franchi per euro entro fine 2018", ha detto venerdì Valentin Bissat, specialista dell'istituto ginevrino Mirabaud Asset Management. Attualmente la moneta unica europea si scambia a oltre 1,17 franchi, in progressione di 10 centesimi rispetto a pochi mesi fa.
"La crescita nell'eurozona è ben ripartita e i rischi politici si sono assai ridotti. La Francia", dice Bissat, "ha avviato un programma di riforme credibile e le agenzie di rating hanno rivisto al rialzo la valutazione del debito portoghese. Tutto questo dovrebbe "arginare" la pressione sul franco e il trend economico positivo pare destinato a continuare. Il solo fattore d’incertezza è legato alle elezioni politiche in Italia".
ATS/Reuters/EnCa





