L’Organizzazione Cristiano Sociale denuncia un nuovo caso di mala-edilizia. Teatro della vicenda è Ligornetto, dove in un cantiere nel nucleo vecchio del comune il sindacato ha costato la presenza di 3 lavoratori rumeni sprovvisti di permesso o notifica intenti a eseguire lavori edili.
Il terzetto ha dichiarato di percepire un salario di 18 euro all’ora e dormiva sul cantiere, precisa un comunicato del sindacato. La retribuzione oraria è da verificare – sottolinea l’OCST – in quanto i lavoratori non avevano con sé busta paga, contratto o altro documento che provasse quanto affermavano. La presenza di sacchi a pelo, materassi e indumenti di ricambio sembrerebbe invece confermare che i medesimi dormivano nel cantiere.
Tutto ciò è stato accertato da due collaboratori OCST: i medesimi, per gli accertamenti di competenza, hanno chiamato sul posto gli ispettori dell’Associazione interprofessionale di controllo.
OCST ha inoltre provveduto seduta stante ad informare la Commissione di vigilanza per l’esercizio per impresari costruttori chiedendo la chiusura immediata del cantiere.




