L'uscita dai piani di salvataggio potrebbe essere vicina per la Grecia. Il differenziale tra il rendimento dei titoli pubblici nazionali e quelli decennali tedeschi è sceso al livello più basso dall’esplosione della crisi. Dopo aver raggiunto nel 2012 un picco di 3’440 punti, lo spread attuale (336 punti) è più basso di quello del 23 aprile 2010, quando l'allora primo ministro George Papandreou annunciò la necessità di ricorrere al primo salvataggio.
L'attuale piano di aiuti, il terzo (approvato nell’agosto 2015), scadrà il prossimo agosto e non è escluso che il Governo Tsipras da quel momento possa cavarsela da solo dopo anni di riforme economiche varate per soddisfare i creditori internazionali (Stati dell’Eurozona, Fondo monetario e Banca centrale europea).
Ma non solo. Secondo gli analisti di HSBC, ricorrendo ad un programma di sorveglianza specifico e rafforzato, dopo agosto i titoli greci potrebbero diventare idonei a rientrare nel programma di acquisto della BCE ("quantitative easing") dal quale finora erano esclusi.
Diem/ATS






