Il ministero dell'ambiente ha ordinato uno studio sulla centrale nucleare di Mühleberg (BE) per capire la sua potenziale pericolosità. Il documento è stato consegnato alle autorità elvetiche in maggio, ha fatto sapere l'Ufficio federale dell'energia (UFE)
confermando una notizia diffusa oggi dalla «SonntagsZeitung». L'UFE l'ha poi girato all'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN). Nessuna indicazione viene fornita riguardo ai contenuti.
Andreas Molin, esperto nucleare presso il ministero dell'ambiente austriaco, ha da parte sua detto all'agenzia apa che lo studio solleva «le solite questioni relative a Mühleberg», come per esempio la capacità della centrale a far fronte a un terremoto o un'inondazione. Molin si aspetta una risposta elvetica entro l'autunno.
Non è noto quello che succederà in seguito: il governo non escluderebbe però di avviare un procedimento giudiziario. Per Mühleberg non sarebbe la prima «tegola» legale di matrice austriaca: in maggio lo stato federale del Voralberg ha infatti avviato una causa civile presso un tribunale di Feldkirch, sostenendo che la centrale rappresenta un pericolo per la popolazione.




