Un gruppo di medici tedeschi, fra cui il direttore della clinica Charité di Berlino Karl Max Einhaupl che l'aveva già visitata un paio di volte negli ultimi mesi, sono giunti oggi a Kharkiv per accertarsi in carcere delle condizioni di salute di Yulia Timoshenko.
Ernia al disco e sciopero della fame
L'ex premier ucraina rifiuta di far curare la sua ernia al disco dai dottori inviatile dal Governo e da due settimane sarebbe in sciopero della fame. Berlino sta premendo su Kiev perché consenta il trasferimento in un nosocomio tedesco dell'oppositrice, in prigione da agosto dopo essere stata condannata a sette anni al termine di un processo ritenuto "politico" da molti osservatori. Anche il gruppo parlamentare Svizzera-Ucraina si è mosso per un suo trasferimento nella Confederazione, mentre Vladimir Putin si è detto disposto ad accoglierla in Russia, ma le autorità ucraine non intendono lasciare che la Timoshenko si faccia curare fuori dai confini nazionali.
Inchiesta senza conseguenze
In carcere la Timoshenko sarebbe stata anche picchiata, ma al riguardo il ministero pubblico di Kharkiv ha annunciato proprio oggi che non ci saranno rinvii a giudizio. "Le indagini sono state svolte", ha affermato il procuratore generale Viktor Pshonka, ma rimarranno senza conseguenze. Le foto dei lividi sul corpo dell'ex primo ministro, ematomi al ventre e sulle braccia, erano state mostrate da Nina Karpachova, commissaria ucraina per i diritti umani. Gli scatti erano però stati ottenuti illegalmente, secondo la procura, che non li ha presi in considerazione.






