Un'agenzia pubblicitaria, incaricata da Economiesuisse di concepire manifesti e inserzioni contro l'iniziativa sui salari abusivi, ha assoldato giovani affinché partecipassero sui portali informativi svizzeri come lettori sotto falso nome, al dibattito sulla modifica costituzionale fatta da Thomas Minder.
Lo riferiscono oggi Tages-Anzeiger e Bund. L'idea è nata dal direttore della società zurighese.
La Federazione delle imprese svizzere afferma per bocca di Ursula Fraefel, responsabile della campagna da otto milioni di franchi, di non sapere nulla della vicenda.



