Economia e Finanza

Montecristo bis, parla Carla del Ponte

L’ex procuratrice ha testimoniato oggi al processo

  • 16.01.2012, 18:52
  • Ieri, 12:36
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  • Il servizio di Riccardo Franciolli

    RSI Info 16.01.2012, 18:57

"Tenevamo sotto controllo Fredy Bossert, ma non abbiamo mai trovato una ben che minima prova per incriminarlo". Lo ha detto Carla del Ponte, sentita oggi dalla corte del Tribunale penale federale di Bellinzona in merito al processo Montecristo bis che vede incriminate 9 persone per appartenenza o sostegno di un'organizzazione criminale e riciclaggio di denaro proveniente da attività illegali.

L'ex procuratrice pubblica, dopo tutti questi anni, non ricorda molto dei fatti discussi a Bellinzona. Del ticinese Fredy Bossert - uno dei 9 imputati – rammenta però di averlo conosciuto, non in privato - come sostenuto dall'accusato - ma in qualità di procuratrice. E proprio in questo ambito avrebbe confermato a Bossert che il contrabbando di sigarette non rappresentava un reato perseguibile penalmente. Però - ha aggiunto la Del Ponte - dubbi sulle sue attività ce n'erano. I soldi - tanti, troppi… - probabilmente provenivano anche da attività illegali. Non è però mai stato possibile trovare una ben che minima prova in tal senso. Altrimenti - ha concluso la Del Ponte - avremmo sicuramente aperto un procedimento penale. Cosa infatti mai avvenuta.

La magistratura ticinese ha sempre tenuto sotto controllo Bossert, ma la sua contabilità era in regola e la provenienza dei soldi sempre dimostrata: arrivava dal contrabbando di sigarette. Cosa che Fredy Bossert per altro ha sempre sostenuto davanti alla corte di Bellinzona.

Ma oggi, prima di sentire Carla del Ponte, si sono tenute le formalità di inizio processo. Mancavano all’appello due imputati: Luis Angel Garcia, che domani verrà ospedalizzato in Spagna per un'operazione a una gamba, e Pietro Virgilio, agli arresti domiciliari in una comunità a Taranto, al quale il magistrato di sorveglianza italiano non ha permesso di essere presente a Bellinzona.

Il processo continua domani mattina e dovrebbe chiudersi venerdì. La sentenza è attesa per marzo.

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