L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico ha rivisto al ribasso le previsioni per la crescita economica in Svizzera. Il tasso di crescita per l'anno in corso è stato abbassato da 0,9% a 0,8%, mentre nel 2013 il PIL dovrebbe progredire solo dell'1,1%.
Stando agli esperti dell'OCSE, il rallentamento dovrebbe proseguire fino al 2013, visto che anche la Confederazione è toccata dell'incertezza sull'evoluzione della crisi nell'Eurozona.
Un calo è previsto anche per il PIL della zona euro, in contrazione dello 0,4% nel 2012 e dello 0,1% nel 2013, con un ritorno positivo solo nel 2014.



