Il presidente americano Barack Obama ha ribadito il suo monito alla Corea del Nord perché rinunci al proposito di lanciare il “satellite” tra il 12 e il 16 aprile. In un discorso alla Hankuk University of Foreign Studies di Seul, Obama ha rimarcato che ''non ci sarà alcuna ricompensa per le provocazioni".
"Quei giorni sono finiti e le vostre provocazioni e il perseguimento delle armi nucleari non hanno portato la sicurezza che cercate''. Il presidente USA è a Seul per il secondo summit sulla sicurezza nucleare, un vertice da lui fortemente voluto e inaugurato nel 2010 a Washington: il vertice si è aperto alle 12.00 (ora Svizzera) con una cena di lavoro e si concluderà domani pomeriggio, coinvolgendo 53 tra capi di Stato e di governo, nonché i vertici di 4 organizzazioni internazionali.
Situazione “molto complessa e delicata”
Sulla questione si è espresso anche il presidente cinese Hu Jintao, che ha definito
«molto complessa e delicata» la situazione nella penisola coreana, secondo l'agenzia ufficiale Nuova Cina. Nel suo incontro col presidente sudcoreano Lee Myung-bak, oggi a Seul, Hu ha aggiunto che ha chiesto «a tutte le parti di mantenere la calma ed esercitare la moderazione» evitando di «aggravare la tensione». La Cina, ha aggiunto Hu Jintao, è «pronta a lavorare con gli altri e a continuare a fare sforzi per mantenere la pace e la stabilità nella penisola».
Pressioni sull'Iran
Pyongyang non partecipa al vertice, ma le ambizioni nucleari ne fanno un protagonista, così Teheran cui il presidente USA, Barack Obama (che ha già visto Hu Jintao e Dmitri Medvedev) ha ricordato che «il tempo per la diplomazia sta per scadere». Quanto a Damasco, nel pieno delle turbolenze e delle violenze interne, è l'occasione per tentare di tracciare una risposta internazionale più definita.
11 obiettivi-chiave
Nel documento finale del vertice, atteso domani pomeriggio, saranno menzionati «importanti principi in materia di sicurezza nucleare e 11 obiettivi-chiave, nonché azioni specifiche per raggiungerli», ha anticipato in mattinata il ministro degli Esteri sudcoreano Kim Sung-hwan.
Satellite o missile a lunga gittata?
La Corea del Nord ha annunciato per la seconda settimana di aprile il lancio di un satellite che, secondo gli esperti occidentali, potrebbe nascondere il test di un missile a lunga gittata. Ieri il presidente americano Barack Obama ha affermato che Pechino «fa finta di non vedere» le «provocazioni» di Pyongyang.
Per la Svizzera è presente Didier Burkhalter
Al vertice partecipa anche la Svizzera rappresentata dal consigliere federale Didier Burkhalter. Giunto ieri nella regione, oggi il nostro ministro si recherà nella zona smilitarizzata di Panmunjom che separa le due Coree. Incontrerà inoltre la delegazione svizzera della Commissione di supervisione delle nazioni neutrali (NNSC). Essa veglia affinché l'accordo di cessate il fuoco tra le due Coree venga rispettato.
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