Per tre mesi non hanno ricevuto né salario né le spese per l’alloggio. E’ la storia di cinque operai, impiegati da una ditta in subappalto slovena per conto di un'impresa sangallese a Salmsach, nel canton Turgovia.
Il caso è stato scoperto da Unia che ha offerto al quintetto soccorso di emergenza affinché potesse ritornare in patria. Nel frattempo la ditta sangallese si è detta disposta a versare ai lavoratori una retribuzione complessiva di 35'000 franchi.
Secondo l'organizzazione sindacale, questo caso dimostra una volta ancora la necessità di introdurre la responsabilità solidale. Se questa fosse già oggi prevista nella legge, l'impresa generale sangallese avrebbe dovuto rispondere di tutti i subappaltatori.





