Malgrado la situazione di relativa fragilità, il prodotto interno lordo della Svizzera crescerà dello 0,9% quest'anno, stimano gli esperti dell'UBS confermando le previsioni di gennaio.
Un contributo sostanziale, secondo loro, verrà dal costante flusso migratorio: il consumo è sostenuto, in parte, dalla sanità e dal sociale, comparti in cui, negli ultimi 20 anni, sono stati creati 200'000 posti di lavoro.
L'industria, che nel contempo ne ha persi 100'000, ricomincia a dare segnali positivi. Si distinguono, soprattutto, i settori orologiero, farmaceutico e degli strumenti di precisione.



