Il tasso di espansione dell'economia svizzera si è attestato all'1,9% nel 2011, contro un incremento del 3% l'anno prima. Lo indica oggi l'Ufficio federale di statistica (UST).
Tenuto conto di un lieve rincaro, il prodotto interno lordo (PIL) a prezzi correnti ha registrato una progressione del 2,2% a quasi 587 miliardi di franchi. La crescita è stata sostenuta dalla dinamica dell'export di beni (+6,2% in termini reali, contro +9,7% l'anno prima) e dagli investimenti (+4%, nel 2010 +4,8%). L'export di servizi ha subito invece una contrazione dell'1,4% (+3,7% nel 2010).
Tengono i consumi privati
I consumi sono aumentati dell'1,4%, come l’anno precedente: quelli delle economie domestiche hanno fatto registrare un +1,2% (+1,6% l'anno prima), mentre per le amministrazioni pubbliche si è avuto un +2,0% (+0,7%).
Il ramo delle costruzioni ha continuato ad approfittare di tassi d'interesse estremamente bassi e della forte domanda dovuta in parte all'immigrazione, osserva l'UST in una nota. Il settore ha segnato un incremento del 2,4% (+3,5% l'anno precedente).



