E’ necessario potenziare in maniera mirata le reti esistenti, accrescere la produzione di energie rinnovabili con la costruzione di nuovi impianti e aumentare la capacità di stoccaggio, in vista dell’abbandono del nucleare nel 2050 e se si vuole garantire in futuro l'approvvigionamento elettrico in Svizzera.
Lo sostiene uno studio commissionato dall’Associazione delle aziende elettriche svizzere (AES), secondo il quale non si deve tralasciare l’ipotesi di un'intensificazione degli scambi di corrente con l'Europa e all'interno delle frontiere europee. Saranno inoltre fondamentali le centrali a gas. Sul piano economico, ci saranno ripercussioni positive a partire dal 2035.





