All’indomani del preventivo presentato dal Consiglio di Stato e che ha creato qualche malumore, si è tenuta oggi a Bellinzona la riunione del gruppo parlamentare allargato della Lega dei Ticinesi.
Alla luce delle dichiarazioni a mezzo stampa del leader del movimento Giuliano Bignasca che ha lanciato strali contro i consiglieri di Stato Norman Gobbi e Marco Borradori, rei di aver votato in Governo contro l’iniziativa per i nuovi sgravi fiscali promossa dalla Lega, ci si attendeva un incontro piuttosto caldo, ma così non è stato. La riunione, in un clima definito cordiale, è durata all’incirca un’ora.
Proposta un'ecotassa per i frontalieri
Al termine dell’incontro, Bignasca ha posto delle condizioni, in vista della discussione sul preventivo. Tra queste c’è un’ecotassa a carico dei frontalieri dell’ammontare di mille franchi pro capite, che porterebbe una settantina di milioni all’anno nelle casse pubbliche. Per il leader leghista, ulteriori entrate possono essere recuperate tramite adattamenti verso l’alto a carico dei globalismi.
Per quanto riguarda l’iniziativa popolare fiscale, Bignasca chiede che i cittadini siano chiamati alle urne entro i termini stabiliti dalla legge e cioè in concomitanza con le elezioni comunali a Lugano e Mendrisio, previste per il 14 aprile 2013.
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