L’appoggio esplicito non c’è stato, ma l’impegno per unire il partito è stato messo nero su bianco. È dunque tregua fra i vertici repubblicani e Donald Trump, che si è recato a Washington DC, dove ha pure incontrato il presidente repubblicano della Camera, Paul Rayan.
Paul Ryan
Ryan e il controverso magnate newyorkese, ormai certo di essere lui il candidato ufficiale dei conservatori alle presidenziali di novembre, alla fine del colloquio hanno diramato un comunicato congiunto: “C'è una grande opportunità di unire il nostro partito e vincere in autunno. Ci impegniamo a lavorare insieme per raggiungere l'obiettivo”, si legge. “Alcune divergenze rimangono, ma anche convergenze su molti punto”, hanno aggiunto.
Non è ancora dato sapere se la tregua reggerà. Quello che si sa tuttavia è che il Grand Old Pary ha l'intenzione e l'urgenza è di spostare l'attenzione verso la sfida finale e l'avversario democratico da battere.
ANSA/ludoC





