Economia e Finanza

Raddoppiare i medici da formare

Cantoni e università uniti contro la carenza di dottori

  • 17.08.2012, 15:21
  • Oggi, 12:41
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La Svizzera non forma abbastanza medici per quelle che saranno le necessità del futuro. Per questo motivo cantoni e Università hanno deciso di adottare una strategia comune. Una parte delle spese aggiuntive dovrà essere finanziata dalla Confederazione

Da 700 fino a 1'300 nuovi medici nei prossimi anni

Il problema è conosciuto da tempo. In uno studio del 2008, l'Osservatorio svizzero della salute ha segnalato che nel 2030 mancherà un terzo dei medici necessari. Il motivo, oltre all'invecchiamento della popolazione, è che le Università elvetiche non formano abbastanza personale. Anche la politica si è già occupata della questione. Con più mozioni il Parlamento ha chiesto al governo di aumentare il numero di studenti. In un rapporto del novembre 2011 il consiglio federale ha posto come obiettivo di portare i medici in formazione a 1'200/ 1'300 annui, contro i 700/800 attuali.

Ogni medico da formare costa mezzo milione

La domanda che rimane aperta è chi pagherà i costi dei nuovi posti di formazione. La spesa è notevole: i 6 anni di studi necessari a diventare medico portano a un esborso di mezzo milione di franchi. Con 400 posti aggiuntivi le spese aumenterebbero quindi di 200 milioni di franchi. La strategia comune Cantoni e Università hanno ora deciso di allearsi in una strategia comune: Conferenza dei direttori cantonali della sanità (CDS), Conferenza dei direttori cantonali della pubblica educazione, Conferenza universitaria svizzera e Conferenza dei Rettori delle Università Svizzere propongono una dichiarazione di intenti per un aumento degli studenti di medicina e un rafforzamento dei medici di famiglia.

Contatti tra cantoni,università e Confederazione

Michael Jordi, segretario generale della CDS, ha confermato oggi notizie in proposito apparse sul Bund e sul Tages-Anzeiger. Esiste in effetti un accordo, anche se il documento non è ancora stato firmato. Nel testo viene anche chiarito da dove arriveranno i soldi: le parti coinvolte si aspettano “un impegno da parte della Confederazione per accollarsi i costi supplementari delle facoltà di medicina e per le ore supplementari di formazione negli ospedali”. I costi esatti e le modalità di finanziamento devono ancora essere definite. I rappresentanti di cantoni e Università incontreranno preso il consigliere federale Alain Berset e il Segretario di Stato per l'educazione e la ricerca Mauro Dell'Ambrogio.

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