La crescita del Prodotto interno lordo cinese rallenta ancora. Nel terzo trimestre 2012 il PIL è salito del 7,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, secondo quanto pubblicato oggi dall'Ufficio nazionale di statistica. Nel secondo trimestre la progressione del PIL era stata del 7,6%, mentre nel primo dell’8,1%.
Il dato del periodo luglio-settembre è il più basso dal primo trimestre 2009, comunque in linea con le previsioni e il target fissato da Pechino a livello annuale.
Intervento del governo?
Sono aumentati invece leggermente la produzione industriale, gli investimenti e le vendite al dettaglio: segnali - dicono gli analisti - che la situazione economica della Cina si sta probabilmente stabilizzando. In settembre l’inflazione è stata dell'1,9%.
Anche il premier Wen Jiabao, in un discorso riportato oggi dalla stampa cinese, ha sottolineato che l'economia del suo paese si sta stabilizzando e che si trova ora in una situazione “relativamente buona”. La nuova flessione nella crescita potrebbe comunque aprire la strada ad un intervento governativo di sostegno.
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