L'azienda elettrica retica è stata condannata dall'antitrust della Penisola a pagare una multa di oltre 106'000 euro per un cartello sui prezzi dell'energia in Campania.
Gli accordi illeciti concernono offerte di Repower Italia, ma anche di EGL (filiale dell'elvetica Axpo) e di Tirreno Power, al gestore della rete elettrica italiana Terna, causando un incremento dei costi di 900'000 euro. Secondo l'Autorità italiana che regola la concorrenza, l'intesa sui prezzi è durata dalla prima metà di aprile agli inizi di agosto del 2010.
Repower potrebbe inoltrare ricorso
L'azienda con sede a Poschiavo non esclude di ricorrere contro la sanzione "al fine di tutelare, in primis, la propria reputazione". In una nota odierna, Repower sottolinea di aver appreso con grande stupore della decisione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato italiana, rilevando di non condividerne le conclusioni.




