La ripresa mondiale resta debole e con rischi al ribasso, indica la nota diffusa martedì dal Fondo monetario internazionale (FMI).
Le maggiori economie devono adottare politiche che migliorino le loro prospettive, altrimenti a livello planetario si seguirà una traiettoria di crescita lenta anche a medio termine, avvisano gli esperti dell'organismo.
Crescita del PIL inferiore al previsto
Per l'istituto con sede a Washington, che constata il rallentamento dei paesi emergenti, il prodotto interno lordo globale lieviterà, quest'anno, del 2,9% (-0,3 punti rispetto alle stime di luglio) e del 3,6% nel 2014 (-0,2).
Nell'area della moneta comune, la contrazione sarà dello 0,4% quest'anno (meno del previsto, quindi), mentre per i 12 mesi successivi viene confermato l'aumento dell'1%.
La Svizzera dovrebbe seguire una tendenza analoga: +1,7% (-0,1) dapprima e +1,8% in seguito.
Red.MM/ANSA/ATS




