Guido Westerwelle è tornato alla carica difendendo un "secondo tentativo" di accordo fiscale con la Svizzera. La Germania ha soprattutto interesse a regolare il passato in materia di evasione, ha spiegato il ministro degli esteri tedesco in un'intervista pubblicata dalla Neue Zürcher Zeitun.
Mercoledì scorso lo stesso Westerwelle, in visita di lavoro a Berna, e il suo omologo elvetico Didier Burkhalter, avevano indicato la comune disponibilità a rilanciare negoziati. I due ministri non avevano voluto esprimersi sul contenuto di eventuali nuove trattative. Burkhalter aveva però sostenuto che non si tratterebbe di una rinegoziazione dell'accordo respinto dal Parlamento tedesco. Berna comunque punta ancora su un accordo del tipo Rubik, basato sul modello dell'imposta liberatoria alla fonte.




