È una delicatissima partita a scacchi tra chi vuole comprare e chi vendere. Nei giorni scorsi dal Ticino è infatti partita l’offerta ad Alpiq per l'acquisizione della maggioranza del pacchetto delle azioni della Società elettrica sopracenerina messa in vendita, a metà settembre, dal colosso svizzero che commercia energia. L'obiettivo finale è che i 62 comuni del comprensorio diventino proprietari della rete di distribuzione dell'energia elettrica che serve circa 80mila utenti.
Sull’operazione, come dall’inizio della trattativa, bocche cucite, poiché – come si sa- Alpiq è quotata in borsa e le parti coinvolte -hanno dovuto sottoscrivere un impegno di riservatezza.Chi rilascia informazioni rischia insomma una penale di 200-300mila franchi. Secondo indiscrezioni il prezzo proposto per acquistare il 61% delle azioni della Ses appartenenti ad Alpiq ammonterebbe a poco meno di un centinaio di milioni di franchi.
Due le fasi previste.
Dall’ Azienda Elettrica Ticinese, che inizialmente guiderà le operazioni, e dai comuni, rappresentati da Locarno, Minusio, Muralto, Losone, Biasca e Gambarogno, verrà creata una società mantello per acquistare le azioni della SES appartenenti ad Alpiq. Quote che si aggiungeranno al 15% delle azioni che già attualmente detengono gli enti locali. In una seconda fase verrà lanciata un’opa, ovvero un’offerta pubblica di acquisto per le quote degli azionisti privati di minoranza. L'ammontare dell'operazione complessiva potrebbe così toccare i 180 milioni di franchi. La liquidità verrà garantita dalla stessa AET e da Banca Stato.
In questo modo i comuni del comprensorio avranno due anni di tempo per portare a termine l'iter politico necessario per l'acquisizione delle diverse partecipazioni. Ora bisognerà vedere se Alpiq accetterà l’offerta o se invece rilancerà proponendo un prezzo più alto.
Certo è che il colosso svizzero dell’energia ha bisogno di incassare denaro per far fronte a problemi di liquidità e che in Ticino si vorrebbe portare a termine la prima fase dell’operazione entro Pasqua.
di Oscar Acciari
Gallery video - SES in mani ticinesi? Ecco l’offerta…




