Per l'Ufficio federale di statistica, entro la fine dell'estate la popolazione della Svizzera supererà la soglia degli otto milioni di abitanti. È impossibile però dire quale sarà il giorno esatto, perché i dati non sono aggiornati con tanta frequenza.
Dal 1860 gli abitanti del nostro paese sono più che triplicati, anche se la crescita non è stata lineare: alla fine del 19mo secolo e tra il 1910 e il 1930, dalla Confederazione si emigrava, mentre oggi la Svizzera è la destinazione di decine di migliaia di stranieri ogni anno.
La crescita accelera
L'incremento più significativo si è avuto fra il 1950 e il 1970, con una media dell'1,4% annuo, ma anche ora si assiste a un'accelerazione: dal +0,7% in media degli anni '90 al +0,9% dei 2000 fino all'1% o più dal 2007. L'80% della crescita è da attribuire all'afflusso di persone dall'estero, solo il restante 20% alla differenza fra nascite e morti.
Invecchiamento demografico
E mentre aumenta, la popolazione continua pure ad invecchiare: in 110 anni, la proporzione dei giovani sotto i 20 anni si è dimezzata, mentre quella dei pensionati è quasi triplicata e gli ultraottantenni si sono moltiplicati per nove. I secondi, che erano il 16,9% due anni fa, saranno il 28% nel 2060.




