Le autorità cantonali in futuro dovrebbero poter accedere ai dati bancari, anche in caso di evasione fiscale e non più solo per frode. Lo ha proposto il Consiglio federale, che ha incaricato oggi il Dipartimento federale delle finanze di preparare, assieme ai cantoni, entro la primavera 2013, un progetto legislativo da inviare in consultazione.
Attualmente, nel diritto vigente le disposizioni penali e le procedure sono determinate in maniera diversa in funzione del tipo di imposta. Se un reato riguarda più imposte, esso comporta l'apertura di diverse procedure e può essere giudicato in modi diversi. Una situazione, indica una nota odierna del DFF, che va corretta.
Reazioni contrastanti
L'annuncio odierno di Berna riguardante l'armonizzazione del diritto penale fiscale ha suscitato reazioni contrastanti tra i partiti. Alcuni (UDC, PPD) hanno espresso timori per la tutela del segreto bancario, altri (PLR, PBD) hanno giudicato le proposte insufficienti. La sinistra si è detta invece favorevole ad equiparare frode e sottrazione d'imposta, giudica però che "il Consiglio federale abbia mancato un'eccellente occasione per chiarire definitivamente la questione presso l'opinione pubblica".
Leggi anche:
Gallery video - Segreto bancario minato in Svizzera?





