Sharp taglierà 3’500 posti di lavoro in Giappone e venderà la sua sede principale, dopo la perdita netta annuale di quasi due miliardi di franchi dovuta al crollo delle vendite di televisori e schermi a cristalli liquidi.
La società giapponese di elettronica di consumo ha registrato una perdita netta di 222,3 miliardi di yen (circa 1,72 miliardi di franchi) per l'anno finanziario conclusosi a marzo, a fronte di un utile netto di 11,6 miliardi di yen (89,7 milioni di franchi), in calo rispetto all'anno precedente.
Sharp ha subito quest'anno una perdita operativa di 48,1 miliardi di yen (371,7 milioni di franchi svizzeri), a fronte di un utile operativo di 108,6 miliardi di yen (839,3 milioni di franchi) di un anno prima, mentre le vendite sono diminuite del 4,8 per cento a 2,79 miliardi di yen, pari a 21,6 milioni di franchi.
ATS/ANSA/EnCa





